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Progettazione eco-compatibile e risparmio energetico

16 Novembre 2018

Articolo di:
Fabrizio Bardelli
Esperto Ricerca e Sviluppo Came
Fabrizio.Bardelli@came-italy.com
+39 0444 488282

Sono passati oramai 13 anni dalla prima Direttiva (2005/32/CE) pubblicata dal Parlamento Europeo in materia di progettazione eco-compatibile e miglioramento dell’efficienza energetica, in particolare dell’uso più efficiente dell’elettricità per un utilizzo più consapevole delle risorse ed una riduzione dell’impatto ambientale che la produzione di energia elettrica comporta.

A partire da quella data il mondo dei prodotti che consumano energia, ed in particolare delle macchine elettriche, è cambiato, lentamente all’inizio (mancavano ancora i regolamenti specifici per settore) ma poi in modo progressivo; concetti di ‘efficienza energetica’, prodotti ‘green’ o ‘eco-friendly’, eco-sostenibilità o eco-compatibilità, riduzione dei consumi, basso impatto ambientale, sono diventati via via di uso sempre più comune.


Come è cambiato quindi il mercato delle macchine elettriche e che impatto hanno avuto la Direttiva 2005/32/CE e le Direttive seguenti con i Regolamenti attuativi sul prodotto?
Di seguito elenchiamo alcune date significative che hanno comportato un cambiamento decisivo in termini di progettazione e produzione delle macchine elettriche:

• ‘Piano 20-20-20’ (Direttiva 2009/29/CE) – si tratta dell’insieme di misure pensate dall’UE per: riduzione del 20% emissioni gas serra, aumento del 20% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, riduzione del 20% del consumo energetico entro il 2020

• Direttiva 2009/125/CE – riprende ed amplia la precedente 2005/32/CE includendo diversi prodotti di largo consumo quali:
◦ Aspirapolvere
◦ Lavastoviglie, lavatrici, frigoriferi, caldaie, condizionatori
◦ Motori elettrici
◦ Pompe e circolatori
◦ Ventilatori
◦ Lampade
◦ Computer e televisori

Per ciascun prodotto coinvolto il Parlamento Europeo ha emesso un Regolamento attuativo specifico per la progettazione eco-compatibile, in ottica di migliorare l’efficienza energetica e ridurre i consumi. I motori elettrici in particolare rappresentano il principale tipo di carico elettrico industriale, laddove i motori sono impiegati nel processo produttivo.

I sistemi nell’ambito dei quali operano i motori elettrici rappresentano ca. il 70% dell’elettricità consumata dall’industria, in altre parole i motori elettrici fanno la parte del ‘leone’ in questo contesto; uno dei fattori chiave quindi alla base del miglioramento dell’efficienza energetica (e quindi della diminuzione delle emissioni nocive) è stato l’utilizzo di motori ad alta efficienza e l’introduzione di variatori di velocità (tipo Inverter) per i motori impiegati in applicazioni a velocità e carico variabili in modo da ottimizzare i consumi in base all’effettivo utilizzo del motore elettrico.
Il Regolamento 640/2009 (e successive modifiche) ha imposto quindi ai costruttori di motori elettrici di immettere sul mercato motori con classi di rendimento sempre più elevati a partire dal 2011 (livello minimo di efficienza IE2) per poi salire a partire dal 1° gennaio 2015 al livello IE3 (oppure IE2 con Inverter) per motori da 7,5kW fino a 375kW, includendo infine dal 1° gennaio 2017 i motori di piccola taglia (da 0,75kW).


Quali le sfide attuali e future per i produttori di motori elettrici, per i loro utilizzatori e per Came come produttore dello statore avvolto?

In questa fase di passaggio Came si è dimostrato un partner sicuro ed affidabile per i suoi clienti, sia per la produzione che per l’assistenza in fase di progettazione degli avvolgimenti per motori ad alta efficienza, IE2 ed IE3; grazie ad un laboratorio con banchi freno di ultima generazione e grazie ad uno staff tecnico preparato ed esperto Came è in grado di fornire un servizio di ottimizzazione e studio di un motore ad alta efficienza.

Non solo, in previsione della entrata in vigore del Regolamento attuativo per la classe di rendimento IE4 (lo Standard IEC 60034-30-1 ha già introdotto i valori minimi richiesti), Came ha già lanciato da 2 anni un progetto di integrazione del prodotto standard (avvolgimento asincrono) affiancando al parco macchine esistente 2 macchine di produzione di avvolgimenti sincroni a poli indipendenti per motori BLDC (BrushLess Direct Current) ad altissima efficienza, con la previsione di acquistare altre 3 macchine di produzione entro il 2020.

Tutto questo pone Came in una posizione di Leader nel mercato per la produzione di avvolgimenti per motori ad alta ed altissima efficienza.

Came ha accettato la sfida, e voi?