News Ricerca e sviluppo

Gio 2 Lug 2020: Came webinar, I vantaggi del motore BLDC - Completato

19 Giugno 2020

Alle 14:30 di Gio 2 Lug 2020 si terrà il webinar Came sui vantaggi del motore BLDC.

Il nostro esperto di ricerca e sviluppo Fabrizio Bardelli, illustrerà in circa 30 minuti di webinar gratuito e aperto a tutti, un introduzione generale ai motori BLDC e alle differenze sostanziali che li differenziano dai motori brushed e motori in corrente alternata.

Verranno presentati i vantaggi dei motori BLDC illustrando le principali applicazioni che ne beneficiano ed i servizi Came rivolti alla prototipazione, industrializzazione e ottimizzazione degli statori avvolti BLDC.

Per chiudere Fabrizio illustrerà esempi pratici e casi studio di progetti conclusi da Came nell’arco degli ultimi anni.

POTETE REGISTRARVI AL WEBINAR QUI

 
Per maggiori informazioni potete scrivere a: consulting@came-italy.com

European Business magazine intervista Cristian e Matteo Chilese CEO di Came

30 Aprile 2020

European Business è una delle riviste di business più internazionali d’Europa e offre ai suoi lettori di tutto il mondo una prospettiva di business globale su persone, aziende e idee che stanno dando forma allo sviluppo economico in Europa.

Cristian e Matteo Chilese, CEO di Came azienda leader negli avvolgimenti per motori elettrici in Europa, sono stati intervistati sui temi come l’elettrificazione, e-mobility, sostenibilità, efficienza energetica ed i prodotti relativi ai motori brushless BLDC.

Cristian e Matteo hanno illustrato la strategia Came di entrare nei mercati automotive, lightining, gas e automation attraverso investimenti per la certificazione IATF 16949:2016 per il die-casting puntando a fornire ai clienti una soluzione completa.

Negli obiettivi Came di espansione nei mercati esteri tra cui quello tedesco, c’è il continuo investimento nei processi lean e just-in-time, logistica e il nuovo portale Came al servizio dei clienti per conoscere in real-time lo status di ordini e prezzi.

Per approfondire potete leggere qui l’intervista completa.

Il nuovo portale Came

2 Marzo 2020

Le cinque C di una buona comunicazione: chiarezza, completezza, concisione, concretezza, correttezza.
(Anonimo)

Una buona comunicazione d’azienda non è determinante solamente durante i primi contatti con i partner commerciali, ma è indispensabile che venga pensata periodicamente, modificata e realizzata ogni giorno.

Tra i nuovi strumenti di comunicazione e interazione tra partner commerciali sta assumendo un ruolo sempre più importante il portale web.

Il sito istituzionale, a cui siamo ormai abituati, viene allora affiancato da un portale, che si distingue principalmente per lo scopo di condivisione e per la personalizzazione di accesso. Raccoglie le informazioni rilevanti per il contesto dell’utente, facilitando l’interazione tra Aziende.

Nell’ambito di una visione innovativa aziendale e del consolidamento dei rapporti di partnership, Came ha attivato nel 2018 il portale clienti.

Il portale Came è una finestra sull’attività interna, che consente all’utente di avere un aggiornamento in tempo reale sullo stato di avanzamento delle proprie attività.
– Creato con una grafica molto chiara, permette una consultazione veloce e molto intuitiva;
– L’uso può essere modulato in base al tipo di utente, selezionando una sola o più sezioni di interesse;
– Lo strumento è in miglioramento e ampliamento continuo, grazie al lavoro interno del ns. EDP che accoglie i suggerimenti frutto delle esperienze dei ns. partner.

E a breve diventerà ancora più interattivo, consentendo la prenotazione del materiale di pressofusione a catalogo, dopo aver consultato la giacenza just in time e la eventuale disponibilità di articoli analoghi pronta consegna.

Came conferma la propria attitudine di partner commerciale trasparente e innovatore, orientato al miglioramento continuo del servizio, in una interazione continua con i propri interlocutori e il mercato.

Articolo di:
Chiara Tullini
Responsabile back office Commerciale
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

Came Aluminium Die-Casting entra nel mondo automotive con la certificazione IATF 16949

3 Dicembre 2019

Came certificata ISO 9001:2015, ha deciso di intraprendere il percorso di certificazione IATF 16949:2016 per la propria Pressofusione, con lo scopo di adottare gli alti standard qualitativi richiesti dal mondo automotive.

La scelta di Came è volta a dimostrare l’impegno dell’azienda in un percorso di crescita organizzativa e strutturale che garantirà vantaggi sia per i nuovi clienti che per gli attuali.

I vantaggi della certificazione sono rivolti ad una più alta soddisfazione del cliente, al miglioramento dei processi e ad un approccio alla qualità che pone Came ulteriormente come fornitore e partner globale ed affidabile.

Il percorso che ci porterà alla certificazione durerà 12 mesi.

Il percorso di certificazione sarà così diviso:

Analisi iniziale
E’ l’attività di impostazione del progetto. Consiste in una serie di Audit iniziali per i vari settori aziendali  svolti secondo normativa IATF 16949

Acquisizione delle Normative di riferimento
Acquisizione / formazione delle normative di riferimento e dei requisiti specifici dei clienti (CSR).

Formazione ed utilizzo delle tecniche specifiche automotive
Acquisizione / formazione dei manuali tecnici per impostare l’analisi dei rischi in base alla IATF:
APQP (Advanced Product Quality Planning), FMEA (Failure Model Effect analysis), SPC (Statistical Process Control) 
PPAP (Production Part Approval Process), MSA (Measurement System Analysis).

Implementazione IATF 16949
Adeguare la documentazione di sistema verso gli standard IATF.

Certificazione IATF 16949
Fase di preparazione all’Audit da parte dell’ente di certificazione con eventuale Pre-Audit.

Articolo di:
Cristian Chilese
Amministratore Delegato – Resp. Marketing e Communicazione, Came
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

Scariche parziali, l’esperienza Came al servizio dei clienti

7 Novembre 2019

In questo articolo vogliamo illustrare il tema delle scariche parziali, quale impatto hanno sulla vita del motore elettrico, quali soluzioni possono essere adottate per ridurre il loro effetto.

L’utilizzo da alcuni anni di Inverter per la regolazione della velocità dei motori elettrici e più in generale per l’utilizzo del motore in diverse condizioni di carico e di consumo (vedi tema efficienza energetica), ha introdotto problemi di stress sull’isolamento elettrico dovuti alla forma non armonica della tensione di alimentazione.

Possiamo infatti notare nella figura a destra che non ci troviamo di fronte ad un segnale sinusoidale, ma ad un treno di impulsi di durata variabile la cui modulazione riproduce solo apparentemente una sinusoide; in particolare nei fronti di salita e discesa degli impulsi si possono notare delle sovratensioni o picchi (“spikes” in inglese) dovuti alle commutazioni dell’Inverter stesso.

Queste sovratensioni, se il sistema di isolamento non è sufficientemente robusto, producono delle piccole scariche elettriche, dette appunto “microscariche” o scariche parziali (“Partial Discharge” o PD in inglese), che si concentrano nelle cavità dell’isolamento ed in particolare:
1) Tra le spire di fase diverse, in particolare le prime spire dove più alto è il valore di tensione;
2) Tra le spire e la massa;
3) Tra le spire diverse della stessa fase.

Queste microscariche nel tempo possono erodere l’isolamento fino a provocare una scarica completa, danneggiando irrimediabilmente l’avvolgimento.

Queste premesse fanno nascere inevitabilmente alcune domande:
– È possibile proteggere l’avvolgimento da queste sovratensioni introdotte dall’Inverter?
– È possibile verificare se l’avvolgimento sia in grado di resistere a questi fenomeni?
– È possibile infine valutare il grado di “robustezza” dell’isolamento dell’avvolgimento alimentato da Inverter?

A queste ed altre domande rispondono diverse Norme pubblicate negli ultimi anni, in particolare:
IEC 60034-18-41,“Sistemi di isolamento elettrico esenti da scariche parziali…”
IEC/TS 60034-25, “Guida per la progettazione dei motori AC alimentati da Inverter”
IEC/TS 60034-27,“Misure fuori linea delle scariche parziali…”
IEC/TS 61934,“Misure elettriche delle scariche parziali sotto tensione impulsiva”

Per rispondere in pieno alle nuove richieste introdotte da questo argomento, dopo un necessario periodo di formazione tecnica sul tema (grazie anche al supporto di docenti di provata esperienza), Came ha dato il via alcuni anni fa al “Progetto Microscariche” che ha avuto l’obiettivo di:
– Verificare le caratteristiche dei materiali isolanti utilizzati nel processo produttivo;
– Scegliere fra questi quelli più idonei al progetto, esenti cioè da fenomeni di PD;
– Migliorare il processo produttivo per garantire l’assenza di questi fenomeni;
– Identificare un sistema di collaudo in grado di rilevare questi fenomeni e valutare quindi il grado di bontà o robustezza del sistema di isolamento secondo le categorie di stress:
  A – Benigno
  B – Moderato
  C – Severo
  D – Estremo

Questo progetto, che ha richiesto negli ultimi anni lo sforzo di diverse risorse ed un investimento significativo della Proprietà in termini di formazione del personale tecnico e di strumentazione di collaudo dedicata, pone Came in una sicura posizione di riferimento per i suoi Clienti in termini di:
– Verifica del sistema di isolamento;
– Studio di un sistema di isolamento “rinforzato” per alimentazione Inverter;
– Valutazione in laboratorio del grado di robustezza con emissione di un report di collaudo.

R&D Came è a disposizione dei suoi Clienti per approfondire l’argomento.

Articolo di:
Fabrizio Bardelli
Esperto Ricerca e Sviluppo Came
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

Banco freno a servizio dei clienti

31 Luglio 2019

Il Customer Service, oggi più che mai, è diventato per noi una filosofia aziendale. Capire le necessità dei nostri clienti, unito ad una visione strategica del futuro, fanno di Came un’azienda in continua evoluzione.

In questi ultimi dieci anni, il mercato del motore elettrico ha subito delle profonde trasformazioni non solo a livello normativo, ma anche a livello strutturale. Le difficoltà nell’individuare il giusto compromesso tra esigenza tecnica e necessità commerciale, hanno spesso indirizzato i nostri clienti verso strade poco performanti: ricerca di tranciati custom con conseguenti vincoli produttivi, scelta di laminati speciali di difficile reperibilità e, non per ultimo, l’avvio di attività tecniche infinitamente lunghe e troppo spesso distanti dalle disponibilità di mercato.

Qui ci siamo inseriti noi, come specialisti della bobinatura, ma soprattutto promotori di innovazione e soluzioni tecniche a minor impatto economico possibile. L’acquisto di due banchi freno ci ha permesso di realizzare questo progetto: sostenere i nostri clienti nella fase di progettazione e prototipazione, suggerendo soluzioni innovative adatte alla produzione con macchine automatiche.

Il nostro obiettivo è quello di costruire il futuro su basi solide e quindi un prodotto innovativo sfruttando le tecnologie esistenti.

Ecco quindi svariate proposte:
– Lo studio di un nuovo prodotto
– La prova al banco con rilascio delle curve di rendimento
– L’analisi del comportamento del motore a fronte di problematiche rilevate dal cliente
– Lo studio di conversione da motore custom a versione IEC
– L’ottimizzazione di un motore a fronte delle richieste sempre più performanti in termini di efficienza

Insomma, una vasta gamma di servizi che permettono di delegare a Came la fase di studio, certi di ottenere una soluzione ottimale sia dal punto di vista tecnico, che commerciale.

Rimaniamo quindi a Vostra completa disposizione per ogni approfondimento. Il collega Sig. Bardelli (R&D), tutto il nostro staff tecnico guidato dal collega Sig. Cattazzo, nonché la sottoscritta, saremo lieti di darVi ogni supporto necessario.

Articolo di:
Cinzia Fontana
Responsabile commerciale divisione avvolgimenti
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

Utilità e vantaggi dell'analisi raggi X nel processo di pressocolata

20 Maggio 2019

Una fonderia competitiva non può che essere una fonderia innovativa, altamente mirata all’efficienza e alla qualità: questi sono i fondamenti su cui Came crede ed ha impostato lo sviluppo della divisione “die-casting”.

I getti pressocolati oggi sono utilizzati in un portafoglio di applicativi molto ampio, che per definizione impongono delle caratteristiche strutturali e di performance meccaniche del getto sempre più esigenti.

La pressocolata però presenta un aspetto negativo congenito col processo: la presenza, più o meno diffusa, di porosità nei pezzi che influiscono in maniera sensibile sulla qualità del pezzo, provocando riduzioni di resistenza meccanica e tenuta a pressione ed impedendo i trattamenti termici. Tali difetti sono raggruppabili nelle seguenti macro-famiglie:

  • Shrinkage porosity: Macro-porosity, micro-porosity
  • Gas porosity: Gas in solution, Gas entrapment during filling, binder breakdown

 
Proprio per garantire la qualità strutturale del getto e conseguentemente un incremento delle performance, è fondamentale controllare la struttura interna dei particolari con un’analisi dedicata, i raggi X. Questi sono una forma invisibile di energia elettromagnetica caratterizzati da lunghezze d’onda corte e da elevata energia, che sono proiettati verso il particolare da analizzare.

L’onda elettromagnetica che attraversa il getto pressofuso termina il suo percorso in un sensore elettrico che permette di ottenere una proiezione digitale dei raggi x. In questi rilevatori, l’energia dei raggi x è convertita direttamente in un segnale elettrico che viene digitalizzato in un’immagine, la quale viene successivamente ottimizzata ed analizzata da un apposito software.

Came mette a disposizione dei propri clienti una moderna apparecchiatura di analisi a raggi X in grado di scansionare prodotti delle dimensioni massime di ø 700 × H 1200 mm. Il controllo viene garantito su tutti gli articoli in produzione con una frequenza variabile a seconda delle esigenze tecniche e dalla tipologia di prodotto. Le scansioni prodotte vengono poi analizzate da un apposito software e salvate in un database in modo da renderle disponibili per le esigenze degli stakeholder.

Articolo di:
Alberto Carallo
Esperto in Aluminium Die-Casting
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

Vantaggi dei motori sincroni Brushless a corrente continua

17 Febbraio 2019

In questo articolo vogliamo illustrare i principali vantaggi dei motori sincroni Brushless a corrente continua, detti anche BLDC (BrushLess Direct Current), alimentati da Inverter ed aventi il rotore a magneti permanenti (PM rotor).
I motori BLDC sono principalmente costituiti da 3 elementi:

  • lo statore, costituito da un pacco di lamierini tranciati o da settori a ‘T’ (che assemblati formeranno lo statore), sui cui denti saranno avvolte le bobine per formare l’avvolgimento; queste saranno opportunamente collegate fra di loro ed alla scheda elettronica
  • il rotore, costituito da un supporto cilindrico su cui vengono incollati i magneti permanenti o costituito da un pacco di lamierini tranciati provvisto di ‘tasche’ in cui saranno inseriti i magneti permanenti
  • la scheda elettronica come ‘Controller’ per il corretto funzionamento del motore

 
Lo sviluppo dei semiconduttori ha permesso, a partire dagli anni ’80, la nascita di questi motori, accentuandone la crescita negli ultimi anni grazie alla riduzione sensibile delle dimensioni dei componenti elettronici ed arrivando così a sostituire in alcune applicazioni i motori a spazzole (Brushed DC motors) grazie ad alcuni vantaggi significativi:

  • sostituzione delle spazzole e del commutatore con un rotore PM e scheda di controllo che permettono una maggiore e migliore ‘dinamica’ (intesa come campo di velocità e coppia erogate e regolazione fine)
  • eliminazione dei problemi di manutenzione dovuti all’usura delle spazzole
  • eliminazione delle scintille nei contatti striscianti, pericolose in ambienti potenzialmente esplosivi
  • riduzione del rumore, sia sonoro che elettromagnetico
  • aumento dell’efficienza (grazie all’assenza di attrito e di potenza dissipata nei contatti fra le spazzole ed il commutatore)
  • aumento del rapporto potenza/peso
  • riduzione dell’ingombro complessivo del motore, a parità di prestazioni

 
Questi motori inoltre trovano una applicazione significativa nei motori AC ad altissima efficienza, laddove il classico motore asincrono non può raggiungere le prestazioni richieste in termini di basso consumo.

A fronte di tutti questi vantaggi è opportuno citare almeno 2 svantaggi significativi che limitano in parte il successo di questi motori:

  • costo dei magneti permanenti, soprattutto per magneti di 1° scelta come il Neodimio
  • costo dell’elettronica, soprattutto se le quantità non giustificano una economia di larga scala

 
Detto questo la crescita di questi motori negli ultimi anni è diventata esplosiva, al punto che diversi settori sono coinvolti e sempre di più sono le aziende che rivolgono un particolare interesse a questo mondo; citiamo qui sotto un elenco non esaustivo delle applicazioni principali dei motori BLDC:

  • pompe e ventilazione
  • elettrodomestici
  • apricancelli ed automazioni in genere
  • domotica
  • biciclette elettriche (E-Bike)
  • moto-ruote per scooter
  • automotive
  • generatori ed alternatori

 
In questo scenario Came non si è fatta trovare impreparata, avendo oramai maturato una solida esperienza, sia per la fase di prototipazione ed industrializzazione dello statore avvolto che per la fase di produzione, grazie ad un parco macchine di 2 centri di produzione che verrà ampliato nei prossimi anni con altri 3 centri in modo da poter rispondere efficacemente alle esigenze dei nostri clienti.

Articolo di:
Fabrizio Bardelli
Esperto Ricerca e Sviluppo Came
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

Caratteristiche distintive della presso colata di Alluminio

4 Dicembre 2018


L’innovazione è un concetto ampio che include molte caratteristiche, tra le quali trova una posizione di primaria importanza il materiale. Al giorno d’oggi, l’innovazione di prodotto è un tema fondamentale per essere competitivi e all’avanguardia nel mercato globale, che si presenta sempre più complesso e sfidante.

In questo contesto, produrre un componente fabbricato con un materiale ed un processo che permette di ottenere un vantaggio economico, un saving di peso, ottime caratteristiche meccaniche, un design complesso ed un look hi-tech, è sicuramente un vantaggio competitivo non indifferente.

Il processo della pressofusione è una tecnica di trasformazione dei metalli, conosciuta anche come presso colata, in cui la lega di alluminio allo stato liquido (temperature superiori ai 700 °C) viene iniettata ad alta pressione in uno stampo metallico e permette di ottenere componenti in modo veloce, efficiente e con un buon grado di finitura. 

La vastità di componenti ed applicazioni ottenibili con il processo di presso colata di alluminio, si deve principalmente al fatto che i getti presso colati sono caratterizzati da specifiche qualità tecnologiche: la leggerezza che comparandolo all’acciaio offre un rapporto 1/3, la conducibilità elettrica che è seconda solo al rame, le caratteristiche meccaniche esaltate dalla possibilità di creare delle leghe specifiche, la resistenza agli agenti atmosferici, l’inalterabilità al contatto degli alimenti ed inoltre la resistenza alla corrosione.

Gli aspetti sopra citati spiegano il perchè l’alluminio pressofuso viene utilizzato in tutti i principali settori industriali, da quelli più sofisticati come l’aerospaziale e l’automotive, a quelli più comuni come l’elettromeccanico, idraulico, illuminazione ed arredamento.

CAME S.p.A si propone come un partner, che grazie a tecnologie e competenze all’avanguardia ed in continua evoluzione, è in grado di supportare i propri clienti con uno dei processi produttivi più utilizzati nell’industria moderna.

Articolo di:
Alberto Carallo
Esperto in Aluminium Die-Casting
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

 

Progettazione eco-compatibile e risparmio energetico

16 Novembre 2018

Sono passati oramai 13 anni dalla prima Direttiva (2005/32/CE) pubblicata dal Parlamento Europeo in materia di progettazione eco-compatibile e miglioramento dell’efficienza energetica, in particolare dell’uso più efficiente dell’elettricità per un utilizzo più consapevole delle risorse ed una riduzione dell’impatto ambientale che la produzione di energia elettrica comporta.

A partire da quella data il mondo dei prodotti che consumano energia, ed in particolare delle macchine elettriche, è cambiato, lentamente all’inizio (mancavano ancora i regolamenti specifici per settore) ma poi in modo progressivo; concetti di ‘efficienza energetica’, prodotti ‘green’ o ‘eco-friendly’, eco-sostenibilità o eco-compatibilità, riduzione dei consumi, basso impatto ambientale, sono diventati via via di uso sempre più comune.


Come è cambiato quindi il mercato delle macchine elettriche e che impatto hanno avuto la Direttiva 2005/32/CE e le Direttive seguenti con i Regolamenti attuativi sul prodotto?
Di seguito elenchiamo alcune date significative che hanno comportato un cambiamento decisivo in termini di progettazione e produzione delle macchine elettriche:

• ‘Piano 20-20-20’ (Direttiva 2009/29/CE) – si tratta dell’insieme di misure pensate dall’UE per: riduzione del 20% emissioni gas serra, aumento del 20% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, riduzione del 20% del consumo energetico entro il 2020

• Direttiva 2009/125/CE – riprende ed amplia la precedente 2005/32/CE includendo diversi prodotti di largo consumo quali:
◦ Aspirapolvere
◦ Lavastoviglie, lavatrici, frigoriferi, caldaie, condizionatori
◦ Motori elettrici
◦ Pompe e circolatori
◦ Ventilatori
◦ Lampade
◦ Computer e televisori

Per ciascun prodotto coinvolto il Parlamento Europeo ha emesso un Regolamento attuativo specifico per la progettazione eco-compatibile, in ottica di migliorare l’efficienza energetica e ridurre i consumi. I motori elettrici in particolare rappresentano il principale tipo di carico elettrico industriale, laddove i motori sono impiegati nel processo produttivo.

I sistemi nell’ambito dei quali operano i motori elettrici rappresentano ca. il 70% dell’elettricità consumata dall’industria, in altre parole i motori elettrici fanno la parte del ‘leone’ in questo contesto; uno dei fattori chiave quindi alla base del miglioramento dell’efficienza energetica (e quindi della diminuzione delle emissioni nocive) è stato l’utilizzo di motori ad alta efficienza e l’introduzione di variatori di velocità (tipo Inverter) per i motori impiegati in applicazioni a velocità e carico variabili in modo da ottimizzare i consumi in base all’effettivo utilizzo del motore elettrico.
Il Regolamento 640/2009 (e successive modifiche) ha imposto quindi ai costruttori di motori elettrici di immettere sul mercato motori con classi di rendimento sempre più elevati a partire dal 2011 (livello minimo di efficienza IE2) per poi salire a partire dal 1° gennaio 2015 al livello IE3 (oppure IE2 con Inverter) per motori da 7,5kW fino a 375kW, includendo infine dal 1° gennaio 2017 i motori di piccola taglia (da 0,75kW).


Quali le sfide attuali e future per i produttori di motori elettrici, per i loro utilizzatori e per Came come produttore dello statore avvolto?

In questa fase di passaggio Came si è dimostrato un partner sicuro ed affidabile per i suoi clienti, sia per la produzione che per l’assistenza in fase di progettazione degli avvolgimenti per motori ad alta efficienza, IE2 ed IE3; grazie ad un laboratorio con banchi freno di ultima generazione e grazie ad uno staff tecnico preparato ed esperto Came è in grado di fornire un servizio di ottimizzazione e studio di un motore ad alta efficienza.

Non solo, in previsione della entrata in vigore del Regolamento attuativo per la classe di rendimento IE4 (lo Standard IEC 60034-30-1 ha già introdotto i valori minimi richiesti), Came ha già lanciato da 2 anni un progetto di integrazione del prodotto standard (avvolgimento asincrono) affiancando al parco macchine esistente 2 macchine di produzione di avvolgimenti sincroni a poli indipendenti per motori BLDC (BrushLess Direct Current) ad altissima efficienza, con la previsione di acquistare altre 3 macchine di produzione entro il 2020.

Tutto questo pone Came in una posizione di Leader nel mercato per la produzione di avvolgimenti per motori ad alta ed altissima efficienza.

Came ha accettato la sfida, e voi?

Articolo di:
Fabrizio Bardelli
Esperto Ricerca e Sviluppo Came
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

Came presenta Brushless Direct Current - la nuova macchina per avvolgimenti per Motori sincroni a magneti permanenti

4 Aprile 2017

Came è lieta di annunciare l’arrivo della la nuova macchina per la produzione di avvolgimenti per Motori sincroni a magneti permanenti, detti Brushless Direct Current.

Con questo importante investimento vogliamo essere al fianco dei nostri clienti nello sviluppo, prototipazione e produzione di questi prodotti sempre più richiesti.

La sfida a raggiungere sempre maggiori efficienze energetiche sta portando molti costruttori a valutare l’utilizzo di Motori sincroni a magneti permanenti, detti Brushless Direct Current.

Il nostro Ufficio tecnico e Ricerca e Sviluppo è a Vostra disposizione per qualsiasi domanda tecnica e per lo sviluppo dei prodotti.

Non esitate a contattarci per ulteriori dettagli o richieste.
Email: consulting@came-italy.com
Tel: +39 04 444 88282.

Came si estende verso nuovi settori applicativi

12 Settembre 2016

Came, come azienda altamente specializzata nella produzione di avvolgimenti, produce un’ampia gamma di prodotti che possono essere utilizzati in numerosi settori, fornendo soluzioni uniche e innovative alle richieste specifiche.

Inoltre, Came lavora costantemente sull’ampliamento della propria produzione per offrire un servizio completo su tutti i componenti per motori elettrici: pressofusioni, statori avvolti, rotori con albero, statori incarcassati con relative lavorazioni, scudi, flange lavorate, applicazioni morsettiere, filettature e montaggi vari.

I prodotti Came trovano la loro applicazione nei seguenti settori:

– Motori elettrici
– Motori Ingranaggi
– Pompe
– Motori per barche ,veicoli elettrici e ibridi
– Compressori
– Pompe sommergibili
– Automazione cancelli
– Macchine per la pulizia
– Carrelli elevatori
– Elettroruote
– Settore eolico e marino
– Lavapavimenti
– Moto e quadricicli
– Settore ferroviario

Came Ricerca & Sviluppo

27 Luglio 2016

L’ufficio Ricerca e Sviluppo Came ha lo scopo di assistere e dare supporto ai nostri clienti nella progettazione dei motori e nei componenti di pressofusione.

Ricerca, Sviluppo e Assistenza tecnica sono garantiti su tutti i componenti, assieme a competenza e supporto professionale per lo sviluppo di avvolgimenti , e il supporto al cliente nello sviluppo dei prodotti ad alta efficienza energetica.
Progettazione e consulenza tecnica nell’ambito della pressofusione in alluminio per lo sviluppo di stampi, nonché stampaggio con stampi per conto terzi.

Al fine di progettare stampi e parti personalizzate, Came utilizza il sistema CAD, analisi del flusso di simulazione e analisi strutturale FEM Software come strumento essenziale per lo sviluppo di progetti di parti complesse 3D che aiuta anche a prevedere gli effetti sulla qualità della realizzazione di prodotti esistenti 
più leggeri e sottili.

La ricerca che include i test, il campionamento e l’analisi, mantiene Came in prima linea dell’industria internazionale delle pressofusioni e avvolgimenti.

Nuovo tornio CNC per introduzione a freddo carcasse

18 Febbraio 2016

Siamo lieti di comunicarvi l’arrivo e l’entrata in produzione di un nuovo importante investimento per la sede di San Pietro Mussolino.

Il nuovo tornio CNC per montaggio a freddo carcasse e lavorazioni battute con cambio pallet e cambio attrezzatura rapido. L’impianto copre la gamma di prodotti dal Mec 56 al Mec 112 con un’importante capacità produttiva e qualitativa.

L’investimento ha lo scopo di rendere il nostro parco macchine più flessibile e competitivo e dare ai nostri clienti un servizio completo e veloce. Altro segno importante che la Società vuole dare al mercato e ai propri clienti che guardano al futuro.

Fonti rinnovabili per uno sviluppo sostenibile

22 Ottobre 2014

L’impegno di Came spa a favore dell’ambiente e della salute dell’uomo passa attraverso un utilizzo oculato delle fonti energetiche.

Dalla volontà dell’azienda di lavorare nel massimo rispetto dell’ambiente, Came spa ha deciso di utilizzare per il suo ciclo produttivo, fonti di energia pulite e rinnovabili, installando nella sede principale di Molino di Altissimo, pannelli fotovoltaici installati sul tetto dell’azienda.

Una scelta che testimonia il rispetto per l’ambiente e l’attenzione alla sostenibilità della nostra produzione, nonché alla salute delle persone.

L’energia elettrica viene fornita da 833 moduli in silicio policristallino (marca Bauer modello BS 6P-Eu1) con una potenza nominale di 240Wp e totale di kWp 199,92. I pannelli sono in grado di produrre energia solare pulita, interamente destinata al ciclo produttivo.

Came spa, con questo moderno impianto ad energia solare, contribuisce ad un risparmio di emissione di anidride carbonica nell’atmosfera (Co2) pari ad alcune centinaia di tonnellate medie l’anno.