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I motori BLDC nei termociclatori per l’analisi dei tamponi Covid19

3 Giugno 2020

Came ha acquisito un know-how importante nella creazione degli statori avvolti per motori BLDC (BrushLess Direct Current) le cui caratteristiche li rendono essenziali in una vasta gamma di applicazioni come e-bike, veicoli elettrici, HVAC, movimentazione e moltissimi altri campi d’uso.

Tra le applicazioni più rilevanti dei motori BLDC troviamo i termociclatori, saliti alle cronache del 2020 come strumento più utile in dotazione alle nazioni per poter analizzare i tamponi sulla popolazione e per tenere sotto controllo l’epidemia del Covid19.

I tamponi sono bastoncini cotonati che raccolgono muco nasale e liquidi polmonari. Il campione messo in provetta viene inserito in un termociclatore, macchina da anni già usata per identificare altre patologie come la comune influenza.

Il termociclatore riscalda e amplifica il materiale genetico del virus attraverso il processo di reazione a catena della polimerasi.
E’ uno strumento di dimensioni compatte che utilizza dischi con reagenti specifici per individuare il Covid19.
Il termociclatore è in grado di analizzare con grande accuratezza diversi campioni in contemporanea dando risultati in poche ore.

All’interno di questi dispositivi che devono essere estremamente affidabili per la qualità delle analisi e dei risultati, si trovano motori di tipo Brushless Direct Current per i loro vantaggi:

– Alta efficienza;
– Rotazione stabile;
– Nessuna manutenzione;
– Dimensioni ridotte;
– Lunga durata.

Came ha una lunga esperienza nella prototipazione, industrializzazione e produzione dello statore avvolto per motori BLDC, grazie ad un parco macchine che verrà ampliato nei prossimi anni in modo da poter rispondere efficacemente alle esigenze dei clienti.

Articolo di:
Cristian Chilese
Amministratore Delegato – Resp. Marketing e Communicazione, Came
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

European Business magazine intervista Cristian e Matteo Chilese CEO di Came

30 Aprile 2020

European Business è una delle riviste di business più internazionali d’Europa e offre ai suoi lettori di tutto il mondo una prospettiva di business globale su persone, aziende e idee che stanno dando forma allo sviluppo economico in Europa.

Cristian e Matteo Chilese, CEO di Came azienda leader negli avvolgimenti per motori elettrici in Europa, sono stati intervistati sui temi come l’elettrificazione, e-mobility, sostenibilità, efficienza energetica ed i prodotti relativi ai motori brushless BLDC.

Cristian e Matteo hanno illustrato la strategia Came di entrare nei mercati automotive, lightining, gas e automation attraverso investimenti per la certificazione IATF 16949:2016 per il die-casting puntando a fornire ai clienti una soluzione completa.

Negli obiettivi Came di espansione nei mercati esteri tra cui quello tedesco, c’è il continuo investimento nei processi lean e just-in-time, logistica e il nuovo portale Came al servizio dei clienti per conoscere in real-time lo status di ordini e prezzi.

Per approfondire potete leggere qui l’intervista completa.

La campagna adv 2020 di Came sul magazine Electric Motor Engineering

20 Aprile 2020

Came ha deciso nel 2020 di iniziare la sua campagna adv con l’obiettivo di illustrare la sua posizione di partner e leader europeo per gli avvolgimenti di motori elettrici ad alta efficienza, bassa tensione per trazione.
La campagna è iniziata su Electric Motor Engineering, il più importante magazine europeo di ingegneria nel mercato dei motori elettrici.

La pubblicazione iniziata a Marzo 2020 proseguirà per altre 3 uscite focalizzandosi sull’ampiezza dei settori di riferimento degli avvolgimenti Came:

– Automotive
– Eolico
– Movimentazione
– E-bike
– Trasporti
– Elettrodomestici

La campagna proseguirà a settembre con un’intervista alla proprietà di Came dove verranno approfonditi gli aspetti strategici sul tema degli avvolgimenti.

Potete leggere la pubblicazione visitando questo sito.

Articolo di:
Cristian Chilese
Amministratore Delegato – Resp. Marketing e Communicazione, Came
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

Il nuovo portale Came

2 Marzo 2020

Le cinque C di una buona comunicazione: chiarezza, completezza, concisione, concretezza, correttezza.
(Anonimo)

Una buona comunicazione d’azienda non è determinante solamente durante i primi contatti con i partner commerciali, ma è indispensabile che venga pensata periodicamente, modificata e realizzata ogni giorno.

Tra i nuovi strumenti di comunicazione e interazione tra partner commerciali sta assumendo un ruolo sempre più importante il portale web.

Il sito istituzionale, a cui siamo ormai abituati, viene allora affiancato da un portale, che si distingue principalmente per lo scopo di condivisione e per la personalizzazione di accesso. Raccoglie le informazioni rilevanti per il contesto dell’utente, facilitando l’interazione tra Aziende.

Nell’ambito di una visione innovativa aziendale e del consolidamento dei rapporti di partnership, Came ha attivato nel 2018 il portale clienti.

Il portale Came è una finestra sull’attività interna, che consente all’utente di avere un aggiornamento in tempo reale sullo stato di avanzamento delle proprie attività.
– Creato con una grafica molto chiara, permette una consultazione veloce e molto intuitiva;
– L’uso può essere modulato in base al tipo di utente, selezionando una sola o più sezioni di interesse;
– Lo strumento è in miglioramento e ampliamento continuo, grazie al lavoro interno del ns. EDP che accoglie i suggerimenti frutto delle esperienze dei ns. partner.

E a breve diventerà ancora più interattivo, consentendo la prenotazione del materiale di pressofusione a catalogo, dopo aver consultato la giacenza just in time e la eventuale disponibilità di articoli analoghi pronta consegna.

Came conferma la propria attitudine di partner commerciale trasparente e innovatore, orientato al miglioramento continuo del servizio, in una interazione continua con i propri interlocutori e il mercato.

Articolo di:
Chiara Tullini
Responsabile back office Commerciale
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

Design to machining, ottimizzare il grezzo per una miglior lavorazione meccanica

27 Gennaio 2020

I processi di pressocolata e lavorazione meccanica del getto si possono definire come 2 dei processi più diffusi per la fabbricazione di parti metalliche. È importante sapere però che per ottimizzare il risultato finale di un getto pressofuso lavorato è necessario integrare i 2 processi fin dalla progettazione del componente stesso.

Per questo motivo oggi vi trasmetteremo alcuni concetti chiave per capire quando è necessaria la lavorazione e quali accorgimenti sono necessari sul getto grezzo per l’integrazione della lavorazione stessa.

Innanzitutto vorrei partire fornendo una breve descrizione dei 2 processi:

Pressocolata: la lega di alluminio fusa viene iniettata in pressione in uno stampo apposito che, in seguito al raffreddamento della lega all’interno dello stesso, conferisce al getto la forma della parte che si desidera realizzare.

Lavorazione meccanica: è un processo che tramite l’asportazione di truciolo, con velocità e versatilità, va ad alterare la forma e caratteristiche del materiale seguendo tutte le indicazioni prescritte da un disegno.

L’uso di tecnologia CNC (computer numerical control) e utensileria speciale permettono di massimizzare la precisione, la ripetibilità e l’efficienza della lavorazione stessa. Nel settore della pressofusione, la lavorazione CNC viene utilizzata per modificare le parti in pressofusione e produrre caratteristiche che non possono essere prodotte nello stampo per pressofusione. Questo ci consente di personalizzare le parti in base alle esigenze specifiche dei clienti e di inviare parti pronte per il montaggio.

Per esempio è possibile utilizzare la lavorazione su una parte pressofusa per:
– Ottenere tolleranze più strette;
– Migliorare la rugosità superficiale;
– Forature prodonde;
– Angoli senza raggiature;

La lavorazione a controllo numerico può essere utile inoltre per rimuovere i bordi e gli angoli di sformo, spesso necessari per completare i processi di pressofusione ad alta pressione oppure creare forme particolari non ottenibili da stampo (Sotto squadri). Oltremodo la lavorazione può esser utile per semplificare lo stampo di pressofusione rendendolo conseguentemente più economico. Nello specifico, è possibile decidere di ricavare alcune caratteristiche sul getto (forature radiali) direttamente da lavorazione meccanica, evitando di implementare dei movimenti laterali sullo stampo (maggiori dimensioni dello stampo, Tempo ciclo e pressa maggiori, costo dell’attrezzatura maggiore).

Il grado di lavorazione richiesto può variare in modo significativo da un prodotto all’altro. Ad esempio, le parti meno complesse possono richiedere solamente forature o filettature, cosa che spesso può essere eseguita senza servizi di lavorazione CNC ma con una semplice unità manuale fuori isola di lavoro. D’altra parte, componenti complessi con design particolari o con caratteristiche meccaniche esigenti (componenti automotive, componenti soggetti a tenute meccaniche, ecc.) necessitano di lavorazioni ad alta precisione che possono essere ottenute attraverso il processo di lavorazione CNC.

Came ha un vasto parco macchine che comprende sia unità manuali dedicate a forature e filettature, sia macchine CNC (torni, frese, multipallet 4 o 5 assi) utili ad eseguire lavorazioni complesse con la massima velocità e ripetibilità del processo.

L’ufficio R&D di Came inoltre vi può supportare per determinare quale tipo di processo di lavorazione è più appropriato per i vostri prodotti e può guidarvi durante la fase di design del componente per ottimizzare il getto grezzo e le lavorazioni necessarie per ottenere il componente finito, ottimizzando il flusso di lavoro e conseguentemente il prezzo finale.

Contatti
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

Came Aluminium Die-Casting entra nel mondo automotive con la certificazione IATF 16949

3 Dicembre 2019

Came certificata ISO 9001:2015, ha deciso di intraprendere il percorso di certificazione IATF 16949:2016 per la propria Pressofusione, con lo scopo di adottare gli alti standard qualitativi richiesti dal mondo automotive.

La scelta di Came è volta a dimostrare l’impegno dell’azienda in un percorso di crescita organizzativa e strutturale che garantirà vantaggi sia per i nuovi clienti che per gli attuali.

I vantaggi della certificazione sono rivolti ad una più alta soddisfazione del cliente, al miglioramento dei processi e ad un approccio alla qualità che pone Came ulteriormente come fornitore e partner globale ed affidabile.

Il percorso che ci porterà alla certificazione durerà 12 mesi.

Il percorso di certificazione sarà così diviso:

Analisi iniziale
E’ l’attività di impostazione del progetto. Consiste in una serie di Audit iniziali per i vari settori aziendali  svolti secondo normativa IATF 16949

Acquisizione delle Normative di riferimento
Acquisizione / formazione delle normative di riferimento e dei requisiti specifici dei clienti (CSR).

Formazione ed utilizzo delle tecniche specifiche automotive
Acquisizione / formazione dei manuali tecnici per impostare l’analisi dei rischi in base alla IATF:
APQP (Advanced Product Quality Planning), FMEA (Failure Model Effect analysis), SPC (Statistical Process Control) 
PPAP (Production Part Approval Process), MSA (Measurement System Analysis).

Implementazione IATF 16949
Adeguare la documentazione di sistema verso gli standard IATF.

Certificazione IATF 16949
Fase di preparazione all’Audit da parte dell’ente di certificazione con eventuale Pre-Audit.

Articolo di:
Cristian Chilese
Amministratore Delegato – Resp. Marketing e Communicazione, Came
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+39 0444 488282

Scariche parziali, l’esperienza Came al servizio dei clienti

7 Novembre 2019

In questo articolo vogliamo illustrare il tema delle scariche parziali, quale impatto hanno sulla vita del motore elettrico, quali soluzioni possono essere adottate per ridurre il loro effetto.

L’utilizzo da alcuni anni di Inverter per la regolazione della velocità dei motori elettrici e più in generale per l’utilizzo del motore in diverse condizioni di carico e di consumo (vedi tema efficienza energetica), ha introdotto problemi di stress sull’isolamento elettrico dovuti alla forma non armonica della tensione di alimentazione.

Possiamo infatti notare nella figura a destra che non ci troviamo di fronte ad un segnale sinusoidale, ma ad un treno di impulsi di durata variabile la cui modulazione riproduce solo apparentemente una sinusoide; in particolare nei fronti di salita e discesa degli impulsi si possono notare delle sovratensioni o picchi (“spikes” in inglese) dovuti alle commutazioni dell’Inverter stesso.

Queste sovratensioni, se il sistema di isolamento non è sufficientemente robusto, producono delle piccole scariche elettriche, dette appunto “microscariche” o scariche parziali (“Partial Discharge” o PD in inglese), che si concentrano nelle cavità dell’isolamento ed in particolare:
1) Tra le spire di fase diverse, in particolare le prime spire dove più alto è il valore di tensione;
2) Tra le spire e la massa;
3) Tra le spire diverse della stessa fase.

Queste microscariche nel tempo possono erodere l’isolamento fino a provocare una scarica completa, danneggiando irrimediabilmente l’avvolgimento.

Queste premesse fanno nascere inevitabilmente alcune domande:
– È possibile proteggere l’avvolgimento da queste sovratensioni introdotte dall’Inverter?
– È possibile verificare se l’avvolgimento sia in grado di resistere a questi fenomeni?
– È possibile infine valutare il grado di “robustezza” dell’isolamento dell’avvolgimento alimentato da Inverter?

A queste ed altre domande rispondono diverse Norme pubblicate negli ultimi anni, in particolare:
IEC 60034-18-41,“Sistemi di isolamento elettrico esenti da scariche parziali…”
IEC/TS 60034-25, “Guida per la progettazione dei motori AC alimentati da Inverter”
IEC/TS 60034-27,“Misure fuori linea delle scariche parziali…”
IEC/TS 61934,“Misure elettriche delle scariche parziali sotto tensione impulsiva”

Per rispondere in pieno alle nuove richieste introdotte da questo argomento, dopo un necessario periodo di formazione tecnica sul tema (grazie anche al supporto di docenti di provata esperienza), Came ha dato il via alcuni anni fa al “Progetto Microscariche” che ha avuto l’obiettivo di:
– Verificare le caratteristiche dei materiali isolanti utilizzati nel processo produttivo;
– Scegliere fra questi quelli più idonei al progetto, esenti cioè da fenomeni di PD;
– Migliorare il processo produttivo per garantire l’assenza di questi fenomeni;
– Identificare un sistema di collaudo in grado di rilevare questi fenomeni e valutare quindi il grado di bontà o robustezza del sistema di isolamento secondo le categorie di stress:
  A – Benigno
  B – Moderato
  C – Severo
  D – Estremo

Questo progetto, che ha richiesto negli ultimi anni lo sforzo di diverse risorse ed un investimento significativo della Proprietà in termini di formazione del personale tecnico e di strumentazione di collaudo dedicata, pone Came in una sicura posizione di riferimento per i suoi Clienti in termini di:
– Verifica del sistema di isolamento;
– Studio di un sistema di isolamento “rinforzato” per alimentazione Inverter;
– Valutazione in laboratorio del grado di robustezza con emissione di un report di collaudo.

R&D Came è a disposizione dei suoi Clienti per approfondire l’argomento.

Articolo di:
Fabrizio Bardelli
Esperto Ricerca e Sviluppo Came
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

Banco freno a servizio dei clienti

31 Luglio 2019

Il Customer Service, oggi più che mai, è diventato per noi una filosofia aziendale. Capire le necessità dei nostri clienti, unito ad una visione strategica del futuro, fanno di Came un’azienda in continua evoluzione.

In questi ultimi dieci anni, il mercato del motore elettrico ha subito delle profonde trasformazioni non solo a livello normativo, ma anche a livello strutturale. Le difficoltà nell’individuare il giusto compromesso tra esigenza tecnica e necessità commerciale, hanno spesso indirizzato i nostri clienti verso strade poco performanti: ricerca di tranciati custom con conseguenti vincoli produttivi, scelta di laminati speciali di difficile reperibilità e, non per ultimo, l’avvio di attività tecniche infinitamente lunghe e troppo spesso distanti dalle disponibilità di mercato.

Qui ci siamo inseriti noi, come specialisti della bobinatura, ma soprattutto promotori di innovazione e soluzioni tecniche a minor impatto economico possibile. L’acquisto di due banchi freno ci ha permesso di realizzare questo progetto: sostenere i nostri clienti nella fase di progettazione e prototipazione, suggerendo soluzioni innovative adatte alla produzione con macchine automatiche.

Il nostro obiettivo è quello di costruire il futuro su basi solide e quindi un prodotto innovativo sfruttando le tecnologie esistenti.

Ecco quindi svariate proposte:
– Lo studio di un nuovo prodotto
– La prova al banco con rilascio delle curve di rendimento
– L’analisi del comportamento del motore a fronte di problematiche rilevate dal cliente
– Lo studio di conversione da motore custom a versione IEC
– L’ottimizzazione di un motore a fronte delle richieste sempre più performanti in termini di efficienza

Insomma, una vasta gamma di servizi che permettono di delegare a Came la fase di studio, certi di ottenere una soluzione ottimale sia dal punto di vista tecnico, che commerciale.

Rimaniamo quindi a Vostra completa disposizione per ogni approfondimento. Il collega Sig. Bardelli (R&D), tutto il nostro staff tecnico guidato dal collega Sig. Cattazzo, nonché la sottoscritta, saremo lieti di darVi ogni supporto necessario.

Articolo di:
Cinzia Fontana
Responsabile commerciale divisione avvolgimenti
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

Came Avvolgimenti a bassa tensione presentati nel nostro nuovo video

1 Luglio 2019

 

Came è il più grande produttore di avvolgimenti per motori elettrici in Europa con soluzioni tecnologiche all’avanguardia e fornitori accuratamente selezionati per garantire elevati standard di produzione.

Guarda il nostro video in cui spieghiamo Came avvolgimenti a bassa tensione:

– Produzione: Impianti di Avvolgitura automatici, Collegamento, Test elettrici, Incarcassamento;
– Applicazioni: Carrelli elevatori, Movimentazioni aereoportuali, Automotive, Motori per trazione, Veicoli elettrici, Prodotti eolici;
– Servizi: Studio di fattibilità, Progettazione e Co-Design con il cliente.

Guarda il video anche sul canale Youtube di Came .

Il nostro Ufficio tecnico e Ricerca e Sviluppo è a Vostra disposizione per qualsiasi domanda tecnica e per lo sviluppo dei prodotti.

Non esitate a contattarci per ulteriori dettagli o richieste.
Email: consulting@came-italy.com
Tel: +39 04 444 88282

Utilità e vantaggi dell'analisi raggi X nel processo di pressocolata

20 Maggio 2019

Una fonderia competitiva non può che essere una fonderia innovativa, altamente mirata all’efficienza e alla qualità: questi sono i fondamenti su cui Came crede ed ha impostato lo sviluppo della divisione “die-casting”.

I getti pressocolati oggi sono utilizzati in un portafoglio di applicativi molto ampio, che per definizione impongono delle caratteristiche strutturali e di performance meccaniche del getto sempre più esigenti.

La pressocolata però presenta un aspetto negativo congenito col processo: la presenza, più o meno diffusa, di porosità nei pezzi che influiscono in maniera sensibile sulla qualità del pezzo, provocando riduzioni di resistenza meccanica e tenuta a pressione ed impedendo i trattamenti termici. Tali difetti sono raggruppabili nelle seguenti macro-famiglie:

  • Shrinkage porosity: Macro-porosity, micro-porosity
  • Gas porosity: Gas in solution, Gas entrapment during filling, binder breakdown

 
Proprio per garantire la qualità strutturale del getto e conseguentemente un incremento delle performance, è fondamentale controllare la struttura interna dei particolari con un’analisi dedicata, i raggi X. Questi sono una forma invisibile di energia elettromagnetica caratterizzati da lunghezze d’onda corte e da elevata energia, che sono proiettati verso il particolare da analizzare.

L’onda elettromagnetica che attraversa il getto pressofuso termina il suo percorso in un sensore elettrico che permette di ottenere una proiezione digitale dei raggi x. In questi rilevatori, l’energia dei raggi x è convertita direttamente in un segnale elettrico che viene digitalizzato in un’immagine, la quale viene successivamente ottimizzata ed analizzata da un apposito software.

Came mette a disposizione dei propri clienti una moderna apparecchiatura di analisi a raggi X in grado di scansionare prodotti delle dimensioni massime di ø 700 × H 1200 mm. Il controllo viene garantito su tutti gli articoli in produzione con una frequenza variabile a seconda delle esigenze tecniche e dalla tipologia di prodotto. Le scansioni prodotte vengono poi analizzate da un apposito software e salvate in un database in modo da renderle disponibili per le esigenze degli stakeholder.

Articolo di:
Alberto Carallo
Esperto in Aluminium Die-Casting
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

Vantaggi dei motori sincroni Brushless a corrente continua

17 Febbraio 2019

In questo articolo vogliamo illustrare i principali vantaggi dei motori sincroni Brushless a corrente continua, detti anche BLDC (BrushLess Direct Current), alimentati da Inverter ed aventi il rotore a magneti permanenti (PM rotor).
I motori BLDC sono principalmente costituiti da 3 elementi:

  • lo statore, costituito da un pacco di lamierini tranciati o da settori a ‘T’ (che assemblati formeranno lo statore), sui cui denti saranno avvolte le bobine per formare l’avvolgimento; queste saranno opportunamente collegate fra di loro ed alla scheda elettronica
  • il rotore, costituito da un supporto cilindrico su cui vengono incollati i magneti permanenti o costituito da un pacco di lamierini tranciati provvisto di ‘tasche’ in cui saranno inseriti i magneti permanenti
  • la scheda elettronica come ‘Controller’ per il corretto funzionamento del motore

 
Lo sviluppo dei semiconduttori ha permesso, a partire dagli anni ’80, la nascita di questi motori, accentuandone la crescita negli ultimi anni grazie alla riduzione sensibile delle dimensioni dei componenti elettronici ed arrivando così a sostituire in alcune applicazioni i motori a spazzole (Brushed DC motors) grazie ad alcuni vantaggi significativi:

  • sostituzione delle spazzole e del commutatore con un rotore PM e scheda di controllo che permettono una maggiore e migliore ‘dinamica’ (intesa come campo di velocità e coppia erogate e regolazione fine)
  • eliminazione dei problemi di manutenzione dovuti all’usura delle spazzole
  • eliminazione delle scintille nei contatti striscianti, pericolose in ambienti potenzialmente esplosivi
  • riduzione del rumore, sia sonoro che elettromagnetico
  • aumento dell’efficienza (grazie all’assenza di attrito e di potenza dissipata nei contatti fra le spazzole ed il commutatore)
  • aumento del rapporto potenza/peso
  • riduzione dell’ingombro complessivo del motore, a parità di prestazioni

 
Questi motori inoltre trovano una applicazione significativa nei motori AC ad altissima efficienza, laddove il classico motore asincrono non può raggiungere le prestazioni richieste in termini di basso consumo.

A fronte di tutti questi vantaggi è opportuno citare almeno 2 svantaggi significativi che limitano in parte il successo di questi motori:

  • costo dei magneti permanenti, soprattutto per magneti di 1° scelta come il Neodimio
  • costo dell’elettronica, soprattutto se le quantità non giustificano una economia di larga scala

 
Detto questo la crescita di questi motori negli ultimi anni è diventata esplosiva, al punto che diversi settori sono coinvolti e sempre di più sono le aziende che rivolgono un particolare interesse a questo mondo; citiamo qui sotto un elenco non esaustivo delle applicazioni principali dei motori BLDC:

  • pompe e ventilazione
  • elettrodomestici
  • apricancelli ed automazioni in genere
  • domotica
  • biciclette elettriche (E-Bike)
  • moto-ruote per scooter
  • automotive
  • generatori ed alternatori

 
In questo scenario Came non si è fatta trovare impreparata, avendo oramai maturato una solida esperienza, sia per la fase di prototipazione ed industrializzazione dello statore avvolto che per la fase di produzione, grazie ad un parco macchine di 2 centri di produzione che verrà ampliato nei prossimi anni con altri 3 centri in modo da poter rispondere efficacemente alle esigenze dei nostri clienti.

Articolo di:
Fabrizio Bardelli
Esperto Ricerca e Sviluppo Came
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

Came Aluminium Die-Casting, un servizio a 360°

21 Gennaio 2019

In un ambito di continua trasformazione dei contesti economici, una gestione “vincente” delle fonderie richiede un maggiore impegno in termini di qualità del territorio, benessere sociale e competitività.

Si collega la competitività ai seguenti aspetti:

1) Management strategico e prescrizioni della “teoria etica”;

2) Efficienza nella gestione dei costi e degli impianti;

3) Flessibilità ed adattività alle diverse condizioni dei mercati:

a. Incremento quote Export;
b. Percorsi di internazionalizzazione;
c. Progressivo spostamento su prodotti ad alto valore aggiunto.

4) Costi energetici simili a quello degli altri grandi Paesi industriali europei;

5) Professionalità di tutti i lavoratori coinvolti;

6) Capacità di essere parte essenziale dell’economia circolare, costituendo una grande “macchina da riciclo” (riutilizzo di oltre il 70% di rottame e di materiale di recupero).

E’ emerso inoltre che è necessario affrontare le nuove sfide aderendo ad una strategia corale, con risposte condivise tra i vari livelli che compongono la filiera del comparto produttivo.

In altri termini, l’organismo produttivo che realizza valore non è più l’impresa, ma la filiera che fa parte di un sistema in cui esiste una nuova distribuzione dei mercati e del lavoro.

Solo l’interazione tra Fornitore, Fonderia e Committente genera la nuova idea, gli investimenti e l’intera visione del sistema.

Nel contesto industriale corrente quindi, si sta sempre più delineando per le fonderie un ruolo strategico da fornitori di sistemi e componenti finiti e non più di semplici produttori di getti grezzi in alluminio.

La fonderia è sempre più capofila, nei confronti del cliente finale, di una filiera e di una rete di aziende e di centri di competenze, ampiamente complementari e interdisciplinari.Una fonderia competitiva non può che essere una fonderia innovativa, altamente mirata all’efficienza e alla qualità.

Came, in questo complesso contesto competitivo, ambisce ad un posizionamento di eccellenza come fornitore di componenti tecnicamente complessi e facenti parte di un mercato internazionale.

Inoltre per ampliare la nostra value proposition, sono state create partneship con le più importanti realtà industriali con il fine di ampliare il portafoglio dei servizi offerti ai nostri clienti.

Came oggi è il vostro partner in grado di fornire non solo il componente in alluminio pressofuso, ma specialmente il know how per industrializzare la vostra idea e realizzare la catena di valore necessaria ad ottenere il componente finito.

Articolo di:
Alberto Carallo
Esperto in Aluminium Die-Casting
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

I nostri servizi BrushLess Direct Current (BLDC) presentati nel nostro nuovo video

11 Gennaio 2019

 

La sfida a raggiungere sempre maggiori efficienze energetiche sta portando molti costruttori a valutare l’utilizzo di avvolgimenti per Motori sincroni a magneti permanenti, detti BLDC – Brushless Direct Current.

Per questo motivo siamo lieti di presentare il nuovo video che descrive nel dettaglio Came BLDC:

– Came BrushLess Direct Current (BLDC) e la produzione dello statore avvolto;
– IE4 la classe di rendimento con il massimo livello di efficienza dei motori elettrici;
– Applicazioni BLDC: Auto elettriche, E-bike, Ventilatori industriali, Lavatrici di consumo;
– Came BLDC Servizi: Studi di fattibilità, Co-design, Prototipazione di parti, avvolgimenti, connessioni, test;
– Il futuro di Came BLDC.

Con questo importante investimento vogliamo essere al fianco dei nostri clienti nello sviluppo, prototipazione e produzione di questi prodotti sempre più richiesti.

Lo potete vedere anche sul canale Youtube di Came.

Il nostro Ufficio tecnico e Ricerca e Sviluppo è a Vostra disposizione per qualsiasi domanda tecnica e per lo sviluppo dei prodotti.

Non esitate a contattarci per ulteriori dettagli o richieste.
Email: consulting@came-italy.com
Tel: +39 04 444 88282

Caratteristiche distintive della presso colata di Alluminio

4 Dicembre 2018


L’innovazione è un concetto ampio che include molte caratteristiche, tra le quali trova una posizione di primaria importanza il materiale. Al giorno d’oggi, l’innovazione di prodotto è un tema fondamentale per essere competitivi e all’avanguardia nel mercato globale, che si presenta sempre più complesso e sfidante.

In questo contesto, produrre un componente fabbricato con un materiale ed un processo che permette di ottenere un vantaggio economico, un saving di peso, ottime caratteristiche meccaniche, un design complesso ed un look hi-tech, è sicuramente un vantaggio competitivo non indifferente.

Il processo della pressofusione è una tecnica di trasformazione dei metalli, conosciuta anche come presso colata, in cui la lega di alluminio allo stato liquido (temperature superiori ai 700 °C) viene iniettata ad alta pressione in uno stampo metallico e permette di ottenere componenti in modo veloce, efficiente e con un buon grado di finitura. 

La vastità di componenti ed applicazioni ottenibili con il processo di presso colata di alluminio, si deve principalmente al fatto che i getti presso colati sono caratterizzati da specifiche qualità tecnologiche: la leggerezza che comparandolo all’acciaio offre un rapporto 1/3, la conducibilità elettrica che è seconda solo al rame, le caratteristiche meccaniche esaltate dalla possibilità di creare delle leghe specifiche, la resistenza agli agenti atmosferici, l’inalterabilità al contatto degli alimenti ed inoltre la resistenza alla corrosione.

Gli aspetti sopra citati spiegano il perchè l’alluminio pressofuso viene utilizzato in tutti i principali settori industriali, da quelli più sofisticati come l’aerospaziale e l’automotive, a quelli più comuni come l’elettromeccanico, idraulico, illuminazione ed arredamento.

CAME S.p.A si propone come un partner, che grazie a tecnologie e competenze all’avanguardia ed in continua evoluzione, è in grado di supportare i propri clienti con uno dei processi produttivi più utilizzati nell’industria moderna.

Articolo di:
Alberto Carallo
Esperto in Aluminium Die-Casting
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

 

Progettazione eco-compatibile e risparmio energetico

16 Novembre 2018

Sono passati oramai 13 anni dalla prima Direttiva (2005/32/CE) pubblicata dal Parlamento Europeo in materia di progettazione eco-compatibile e miglioramento dell’efficienza energetica, in particolare dell’uso più efficiente dell’elettricità per un utilizzo più consapevole delle risorse ed una riduzione dell’impatto ambientale che la produzione di energia elettrica comporta.

A partire da quella data il mondo dei prodotti che consumano energia, ed in particolare delle macchine elettriche, è cambiato, lentamente all’inizio (mancavano ancora i regolamenti specifici per settore) ma poi in modo progressivo; concetti di ‘efficienza energetica’, prodotti ‘green’ o ‘eco-friendly’, eco-sostenibilità o eco-compatibilità, riduzione dei consumi, basso impatto ambientale, sono diventati via via di uso sempre più comune.


Come è cambiato quindi il mercato delle macchine elettriche e che impatto hanno avuto la Direttiva 2005/32/CE e le Direttive seguenti con i Regolamenti attuativi sul prodotto?
Di seguito elenchiamo alcune date significative che hanno comportato un cambiamento decisivo in termini di progettazione e produzione delle macchine elettriche:

• ‘Piano 20-20-20’ (Direttiva 2009/29/CE) – si tratta dell’insieme di misure pensate dall’UE per: riduzione del 20% emissioni gas serra, aumento del 20% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, riduzione del 20% del consumo energetico entro il 2020

• Direttiva 2009/125/CE – riprende ed amplia la precedente 2005/32/CE includendo diversi prodotti di largo consumo quali:
◦ Aspirapolvere
◦ Lavastoviglie, lavatrici, frigoriferi, caldaie, condizionatori
◦ Motori elettrici
◦ Pompe e circolatori
◦ Ventilatori
◦ Lampade
◦ Computer e televisori

Per ciascun prodotto coinvolto il Parlamento Europeo ha emesso un Regolamento attuativo specifico per la progettazione eco-compatibile, in ottica di migliorare l’efficienza energetica e ridurre i consumi. I motori elettrici in particolare rappresentano il principale tipo di carico elettrico industriale, laddove i motori sono impiegati nel processo produttivo.

I sistemi nell’ambito dei quali operano i motori elettrici rappresentano ca. il 70% dell’elettricità consumata dall’industria, in altre parole i motori elettrici fanno la parte del ‘leone’ in questo contesto; uno dei fattori chiave quindi alla base del miglioramento dell’efficienza energetica (e quindi della diminuzione delle emissioni nocive) è stato l’utilizzo di motori ad alta efficienza e l’introduzione di variatori di velocità (tipo Inverter) per i motori impiegati in applicazioni a velocità e carico variabili in modo da ottimizzare i consumi in base all’effettivo utilizzo del motore elettrico.
Il Regolamento 640/2009 (e successive modifiche) ha imposto quindi ai costruttori di motori elettrici di immettere sul mercato motori con classi di rendimento sempre più elevati a partire dal 2011 (livello minimo di efficienza IE2) per poi salire a partire dal 1° gennaio 2015 al livello IE3 (oppure IE2 con Inverter) per motori da 7,5kW fino a 375kW, includendo infine dal 1° gennaio 2017 i motori di piccola taglia (da 0,75kW).


Quali le sfide attuali e future per i produttori di motori elettrici, per i loro utilizzatori e per Came come produttore dello statore avvolto?

In questa fase di passaggio Came si è dimostrato un partner sicuro ed affidabile per i suoi clienti, sia per la produzione che per l’assistenza in fase di progettazione degli avvolgimenti per motori ad alta efficienza, IE2 ed IE3; grazie ad un laboratorio con banchi freno di ultima generazione e grazie ad uno staff tecnico preparato ed esperto Came è in grado di fornire un servizio di ottimizzazione e studio di un motore ad alta efficienza.

Non solo, in previsione della entrata in vigore del Regolamento attuativo per la classe di rendimento IE4 (lo Standard IEC 60034-30-1 ha già introdotto i valori minimi richiesti), Came ha già lanciato da 2 anni un progetto di integrazione del prodotto standard (avvolgimento asincrono) affiancando al parco macchine esistente 2 macchine di produzione di avvolgimenti sincroni a poli indipendenti per motori BLDC (BrushLess Direct Current) ad altissima efficienza, con la previsione di acquistare altre 3 macchine di produzione entro il 2020.

Tutto questo pone Came in una posizione di Leader nel mercato per la produzione di avvolgimenti per motori ad alta ed altissima efficienza.

Came ha accettato la sfida, e voi?

Articolo di:
Fabrizio Bardelli
Esperto Ricerca e Sviluppo Came
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282

Came acquista 2 nuove macchine per la Pressofusione di Ultima Generazione (Industria 4.0)

8 Gennaio 2018

In linea con la nostra strategia, abbiamo aumentato il nostro parco macchine nello stabilimento di Pressofusione.

Come già preannunciato, Came ha deciso di focallizarsi sulla produzione di pressofusioni investendo nella Fonderia, un reparto già esistente dal 1989; e la creazione di un team specifico dedicato alla produzione di pressofusioni.

Per dimostrare il nostro impegno, sono state acquistate due nuove macchine da pressofusione, una di 1400 tonnellate e altra di 560 tonnellate, che vanno ad aggiungersi alle 9 già esistenti di vario tonnellaggio e tutte servite da robot.

I nostri macchinari all’avanguardia sono interconnessi digitalmente al nostro sistema informatico, garantiscono migliori tempi di ciclo, qualità costante e tolleranze più strette. Siamo lieti di annunciare questa espansione della capacità come vantaggio che offriamo ai nostri clienti.

Came si estende verso nuovi settori applicativi

12 Settembre 2016

Came, come azienda altamente specializzata nella produzione di avvolgimenti, produce un’ampia gamma di prodotti che possono essere utilizzati in numerosi settori, fornendo soluzioni uniche e innovative alle richieste specifiche.

Inoltre, Came lavora costantemente sull’ampliamento della propria produzione per offrire un servizio completo su tutti i componenti per motori elettrici: pressofusioni, statori avvolti, rotori con albero, statori incarcassati con relative lavorazioni, scudi, flange lavorate, applicazioni morsettiere, filettature e montaggi vari.

I prodotti Came trovano la loro applicazione nei seguenti settori:

– Motori elettrici
– Motori Ingranaggi
– Pompe
– Motori per barche ,veicoli elettrici e ibridi
– Compressori
– Pompe sommergibili
– Automazione cancelli
– Macchine per la pulizia
– Carrelli elevatori
– Elettroruote
– Settore eolico e marino
– Lavapavimenti
– Moto e quadricicli
– Settore ferroviario

Came Lavorazioni e Assemblaggi

22 Agosto 2016

Per poter fornire un servizio a 360° Came è attrezzata ad inserire in cassa e assemblare tutte le tipologie di avvolgimenti da Mec 56 a Mec 180 offrendo ai propri clienti la soluzione mirata alle loro esigenze.
Came inoltre può fornire tutti i componenti di pressofusione come scudi e flange lavorate a disegno del cliente, pronte per l’assemblaggio.

Le varie tipologie offerte da Came includono:

– Inserimento e lavorazioni di statori avvolti in carcasse;
– Rotori con albero;
– Lavorazioni meccaniche scudi e flange;
– Lavorazioni componenti in ghisa, bronzo, acciaio e alluminio.

Per offrire il servizio su misura, Came dispone di un ampia gamma di macchine per la lavorazione e l’assemblaggio dei motori elettrici che comprende:

– 10 macchine incarcassamento
– 11 linee assemblaggio
– 2 forni assemblaggi a caldo
– 2 centri lavoro automatici per foratura e filettatura
– 1 centro lavoro per lavorazione scudi e flange
– 13 torni
– 3 centri lavoro verticali
– 4 isole con tornio

Came investe negli Avvolgimenti per motori sincroni a magneti permanenti

23 Maggio 2016

came-investe-negli-avvolgimenti-per-motori

La sfida a raggiungere sempre maggiori efficienze energetiche sta portando molti costruttori a valutare l’utilizzo di Motori sincroni a magneti permanenti, detti Brushless Direct Current.

Il vantaggio di questo tipo di motore rispetto al tradizionale asincrono o DC sta nell’essere più efficiente, più compatto ed accoppiarsi molto bene con l’elettronica.

L’utilizzo di questi tipi di motori è vasto:

– Pompe e Ventilazione
– Elettrodomestici
– Apricancelli e Automazioni
– Automotive
– Motoruote, Bici elettriche e Scooter
– Generatori e Alternatori

Assiale

Came ha deciso di investire in una nuova linea produttiva per poter seguire i propri clienti nei prototipi e in piccole serie produttive, oltre che nella consulenza di Ricerca e Sviluppo.

Con questo passo importante Came guarda avanti; ad un mondo che non si ferma e vuole essere sempre a fianco dei clienti che sviluppano e investono nel miglioramento dei prodotti per un uso razionale dell’energia.

Motori elettrici per trazione, parti sterzanti ed elettroruote

31 Marzo 2016

La progettazione di motori elettrici asincroni trifase destinati alla trazione e propulsione elettrica ed ibrida, controllati da inverter specifici per ottenere prestazioni ottimali ed elevato rendimento è sempre più utilizzata per:

– Carrelli elevatori
– Elettroruote
– Settore eolico e marino
– Lavapavimenti
– Moto e quadricicli
– Settore ferroviario
– Barche ,veicoli elettrici e ibridi

L’economia di esercizio, l’elevata efficienza, l’assenza di manutenzione e l’affidabilità rendono i motori elettrici asincroni trifase bassa tensione la scelta ideale. 

Motori elettrici per trazione, parti sterzanti ed elettroruote

Came offre una gamma di soluzioni personalizzate in grado di soddisfare i vostri requisiti e richieste.
Avvolgimenti, pressofusioni e preassemblaggi, fino alla produzione di motori. I nostri prodotti sono testati al 100%.
Inoltre il controllo sul processo e le nostre specifiche sull’utilizzo dei materiali è sinonimo di stabilità qualitativa.
Il  nostro ufficio ricerca e sviluppo è a disposizione del cliente per lo sviluppo e la progettazione, in modo da ottimizzare i processi e le performance.

Per qualsiasi informazione sui Prodotti Came contattate consulting@came-italy.com o il numero +39 04 444 88282.

Motori elettrici per trazione

21 Marzo 2016

I veicoli elettrici full-hybrid ed a batteria sono dotati di un motore elettrico per trazione in grado di condurre l’automobile con la sola energia elettrica. I motori sincroni a magneti permanenti (PSM) e quelli asincroni (ASM) sono i due principali concetti di motore che attualmente si utilizzano per i motori elettrici per trazione.

Entrambi i tipi costringono i produttori a confrontarsi con sfide di progettazione simili: come ottimizzare al massimo la densità di potenza e l’efficienza globale, poiché per raggiungere questi obbiettivi i motori devono essere in grado di sopportare velocità e temperature di utilizzo più elevate.

Gli Avvolgimenti Came a bassa tensione sono conformi alle richieste ed aspettative dei propri clienti e partner e sono costruiti in modo tale da resistere ad utilizzi constanti e duraturi nel tempo.

Came Avvolgimenti a bassa tensione per i veicoli elettrici full-hybrid ed a batteria

Came offre una gamma di soluzioni personalizzate in grado di soddisfare i requisiti e richieste particolari dei clienti.
Inoltre, il controllo sul processo e le specifiche sull’utilizzo dei materiali è sinonimo di stabilità qualitativa.

Il nostro ufficio ricerca e sviluppo è a disposizione del cliente per lo sviluppo e la progettazione, in modo da ottimizzare i processi e le performance.
Per qualsiasi informazione sui Prodotti Came contattate consulting@came-italy.com o il numero +39 04 444 88282.

Nuova Carcassa Mec 56

17 Marzo 2015

Came allarga ancora la propria gamma di pressofusioni con la serie Mec 56.
La nuova gamma di prodotti Mec 56 sarà fruibile per campionature e produzioni dalla prossima estate.

Le versioni proposte saranno 3:
– una versione che permette la chiusura del motore con tiranti, senza borchie
– una versione con borchie, basetta piana
– una versione Prb (piedi riportati) con borchie

La versione Mec 56 con Piedi riportati (vedi immagine sopra) è una tipologia non presente sul mercato.
Versione che da la possibilità ai clienti che necessitano di maggiore flessibilità nei magazzini, di montare il piedino in una fase successiva.

Tutte le serie prevedono la versione B3, B5 e BL.

A corredo delle carcasse sarà inoltre possibile abbinare scudi, flange e copribasetta, per dare la possibilità al cliente di completare in modo impeccabile i propri assemblaggi.

Pressofusione Came: dal disegno al prodotto finito

1 Dicembre 2014

La gamma di prodotti pressofusi di Came spa della Serie standard IEC e MEC, rappresenta un importante punto di riferimento per i nostri clienti .
Ma i servizi di Came si sviluppano anche a livello personalizzato, dando la possibilità al cliente di realizzare un prodotto on demand. Siamo in grado di progettare gli stampi su disegno del cliente stesso, arrivando fino alla produzione del prodotto, o di fornire la collaborazione necessaria per qualsiasi esigenza costruttiva richiesta.

Gli avanzati strumenti software di modellazione 2d e 3d e i software all’avanguardia per la simulazione della colata di alluminio, consentono al nostro staff tecnico di verificare gli elementi strutturali del prodotto già in fase di progettazione, introducendo la geometria e i carichi, ed evidenziando così eventuali zone di difetti.

Tutto questo ci permette di fornire al cliente un servizio professionale, che garantisce una volta costruito lo stampo, la concreta fattibilità del particolare progettato, garantendone qualità e durata.

Grazie alla preparazione e all’esperienza del nostri collaboratori tecnici, i nostri servizi sono a vostra completa disposizione per lo sviluppo e la progettazione dei particolari in alluminio.

Di seguito trovate l’elenco completo dei servizi offerti da Came spa:

-Progettazione Stampi
-Vendita Stampi
-Progettazione del particolare personalizzato
-Stampaggio particolari in Alluminio
-Stampaggio particolari in Alluminio con lavorazione meccanica
-Analisi strutturali Fem”