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Intervista a Emanuele Cenzato, il responsabile divisione pressofusione di Came

19 Febbraio 2019

Siamo lieti di presentarvi Emanuele Cenzato, il responsabile divisione pressofusione di Came.

Emanuele Cenzato, la figura nota nel mondo della Pressofusione Italiana, è stato consulente di numerose fonderie nazionali. Con grande esperienza in progettazione, design e ottimizzazione fonderie, ha maturato anche l’esperienza articolata nell’ ambito automotive.

Came ha affidato a Cenzato importanti obbiettivi aziendali in termini di supporto tecnico commerciale e crescita interna. Emanuele Cenzato è stata una scelta importante e strategica di Came caratterizzata dalla volontà di contare, da una parte, su una consolidata esperienza manageriale e, dall’altra, su sicure capacità di accompagnare e guidare i percorsi e processi di cambiamento dell’azienda nell’ambito dell’evoluzione della divisione fonderia in atto.

Come è cambiata la pressofusione nell’ultimo decennio?

Negli ultimi anni il mondo della pressocolata ha avuto uno sviluppo importante. La tecnologia è migliorata e le presse e gli impianti sono divenuti sempre più sofisticati ed intelligenti. La costanza dei processi è assicurata e ben controllata. Sono state sviluppate nuove leghe di alluminio che permettono la realizzazione di getti pressocolati di forma complessa e con ottime caratteristiche meccaniche. Caratteristiche che vengono esaltate dalla possibilità di queste leghe di subire trattamenti termici.

Qual è il futuro della pressofusione?

Sono stati sviluppati dei software che permettono di progettare lo stampo senza errori perché danno la possibilità di vedere virtualmente ciò che accadrà nella produzione reale. Possiamo fare la semplice simulazione del riempimento della cavità stampo , la simulazione dello stampo stesso in lavoro con parametri e temperature e la valutazione della deformazione che il getto subisce in fase di estrazione. Grazie a ciò l’alluminio pressocolato ha sostituito altri materiali più pesanti, come acciaio e ghisa, in molte applicazioni.

In che modo la pressofusione influirà sull’industria automobilistica?

L’industria dell’auto, per esempio, ha incrementato notevolmente l’utilizzo dell’alluminio in diversi suoi componenti. Ciò ha permesso una riduzione importante dei pesi e quindi dei consumi di carburante.Da tempo, grazie all’utilizzo delle leghe speciali, vengono prodotte in pressocolata anche parti strutturali dell’automobile o veicoli in genere.

In che modo i clienti Came devono prepararsi ai cambiamenti?

La pressocolata di qualità ha quindi un futuro importante: Came ci crede e si sta strutturando per questo. I macchinari e gli impianti sono tutti di ultima generazione e lo staff tecnico è formato da ingegneri e personale di provata esperienza. I clienti trovano in Came un partner affidabile, capace ed altamente qualificato in grado di risolvere qualsiasi suo problema.