News

Pressofusione sottovuoto: qualità del getto e più controllo del processo

2 Luglio 2026

La pressofusione sottovuoto permette di migliorare la qualità del getto in alluminio, riducendo la porosità e aumentando il controllo del processo.

Pressa, stampo e sistema di generazione del vuoto devono essere valutati come un unico processo integrato.

Per il cliente significa ottenere componenti più compatti, più affidabili e più sicuri nelle lavorazioni successive.

Noi di Came utilizziamo la pressofusione sottovuoto quando il componente richiede maggiore qualità interna, geometrie complesse e prestazioni meccaniche più controllate.

SCORPI CAME DIE-CASTING

 

Una scelta di processo per migliorare la qualità del getto

In alcuni casi, i clienti si affidano a noi di Came per componenti che richiedono elevati standard di qualità e affidabilità. In questi casi, la scelta della pressofusione sottovuoto è guidata dalle specifiche indicate nei capitolati tecnici del cliente, che impongono limiti stringenti su difettosità interna e prestazioni del getto.

Il sistema a vuoto consente di estrarre aria e gas dalla cavità dello stampo poco prima dell’iniezione del metallo. Questo permette di ridurre uno dei principali rischi nella produzione di getti in alluminio: la presenza di porosità interna.

 

Il valore del vuoto per ridurre la porosità

Nella pressofusione, aria e gas possono rimanere intrappolati all’interno del getto durante il riempimento dello stampo, questo può generare porosità, soffiature e discontinuità interne che compromettono la qualità del componente, soprattutto quando il pezzo deve essere sottoposto a lavorazioni successive o deve garantire prestazioni meccaniche.

Per questo noi di Came valutiamo la pressofusione sottovuoto come uno strumento concreto per migliorare la compattezza del getto e aumentare la stabilità del risultato finale.

 

Pressa, stampo e vuoto devono lavorare insieme

Per funzionare correttamente, il metodo sottovuoto deve essere considerato già nella fase di progettazione dello stampo, pressa, stampo e vuoto non possono essere valutati come elementi separati, perché la qualità del risultato dipende dalla loro integrazione.

Noi di Came analizziamo il processo nel suo insieme, considerando geometria del componente, riempimento dello stampo, evacuazione dell’aria e comportamento del metallo durante l’iniezione.

 

Più controllo nelle geometrie complesse

La pressofusione sottovuoto diventa particolarmente utile quando il componente presenta geometrie complesse, spessori variabili o zone difficili da riempire, in questi casi, una migliore evacuazione dell’aria aiuta il metallo a fluire in modo più controllato all’interno della cavità dello stampo.

Per il cliente questo significa ridurre il rischio di difetti, migliorare la qualità interna del getto e ottenere un componente più coerente rispetto ai requisiti tecnici richiesti.

 

Un vantaggio anche nelle lavorazioni successive

Il valore della pressofusione sottovuoto non si limita alla fase di stampaggio, un getto più compatto e con minore porosità può offrire maggiore affidabilità anche nelle lavorazioni successive, dove eventuali difetti interni possono emergere e compromettere il componente.

Per questo noi di Came consideriamo la qualità del getto come parte di un percorso più ampio: non solo produrre il pezzo, ma aiutare il cliente a ottenere un componente più affidabile e lavorabile.

 

Capire il processo prima di produrre il componente

Dal punto di vista del cliente, il valore non è solo utilizzare il vuoto nella pressofusione, ma è sapere quando questa soluzione è realmente utile, come deve essere integrata nello stampo e quali vantaggi può portare al componente finale.

Noi di Came mettiamo insieme esperienza nella pressofusione in alluminio, conoscenza del processo produttivo e attenzione alla qualità del getto per aiutare il cliente a prendere decisioni più sicure.

È questo il senso della pressofusione sottovuoto: trasformare una scelta tecnica in un processo più controllato, più affidabile e più coerente con le prestazioni richieste dal componente.

 

 

Articolo di:
Davide Urbani
Responsabile Area Tecnica Div. Pressofusione
consulting@came-italy.com
+39 0444 488282